Doppio codice di monitoraggio Analytics

E’ possibile inserire un doppio codice di monitoraggio Analytics sullo stesso sito web, basta ripetere il parametro “send” e il parametro “create” e specificare l’ID della seconda proprietà Analytics a cui verranno inviati i dati.
Vediamo ora come e quando farlo.

Perché inserire un doppio codice di monitoraggio?

  • Il sito è stato gestito per anni dalla stessa agenzia web, proprietaria dell’account Analytics (pessima pratica!), ora però il cliente vuole cambiare fornitore.
  • Esiste un unico account Analytics che per un’errata gestione della piattaforma, vede inserito lo stesso codice di monitoraggio in più domini, la grande mole di dati raccolta impedisce un’accurata analisi delle statistiche (anche perché attiva il campionamento).
  • Lo stesso sito web viene gestito da due agenzie diverse, una per il SEO e una per AdWords, la prima ha creato l’account detenendone la proprietà, quindi la seconda agenzia non può collegare AdWords e Analytics perdendo importanti dati.

In tutte e tre le ipotesi formulate, le strade alternative all’implementazione del doppio codice di monitoraggio Analytics potrebbero essere: cambiare il codice di monitoraggio, ma questo vuol dire perdita dei dati storici se la precedente proprietà viene cancellata; trasferire la gestione dell’account al nuovo fornitore, ma comporterebbe che quest’ultimo veda i dati di altri clienti; trasferire solo la proprietà, ma così il nuovo fornitore sarebbe limitato nella sua attività.
Dunque la soluzione ideale è: montare due codici di monitoraggio!

Come si implementa un doppio codice di monitoraggio Analytics?

E’ necessario modificare la stringa di codice contenente il secondo script Analytics.
Ecco quindi come si presenterà il nuovo codice nel caso di Universal Analytics (analytics.js):

ga(‘create’, ‘UA-XXXXX-X’, ‘auto’);
ga(‘send’, ‘pageview’);
ga(‘create’, ‘UA-XXXXX-Y’, ‘auto’, {‘name’: ‘newTracker’});
ga(‘newTracker.send’, ‘pageview’);

Il parametro “newTracker”, deve essere sostituito con il nome della nuova proprietà.
Con questa operazione, si duplicano le funzioni “ga(‘create’ ” e “ga(‘send’ ”. Ricorda che è d’obbligo nominare il secondo oggetto di monitoraggio (come parametro “newTracker”), questo vale anche per inserire appositi eventi (o altri comandi) dedicati ad una proprietà e non all’altra, occorre sempre specificare la funzione corretta.

Per il monitoraggio con doppio codice nel caso tu abbia Analytics Classico (ga.js), devi fare così:

var  _gaq = _gaq || [];
_gaq.push([‘_setAccount’, ‘UA-XXXXX-X’]);
_gaq.push([‘_trackPageview’]);
_gaq.push([‘tracker2._setAccount’, ‘UA-XXXXX-Y’]);
_gaq.push([‘tracker2._trackPageview’]);

Anche in questo caso, la dicitura “tracker2” va sostituita come meglio con un riferimento alla proprietà di appartenenza del codice.

NB: E’ possibile montare un doppio codice di monitoraggio Universal (o anche più), ma solo uno classico, altrimenti si rischia la perdita di dati nelle statistiche. Nel caso in cui ad un codice classico si volesse aggiungere il codice nuovo, basta inserire le due stringhe di codice Universal relative alla seconda proprietà.

Ora sai come monitorare con un doppio codice Analytics e perché farlo, se vuoi altri dettagli o richiedere articoli su argomenti specifici, chiedi pure!

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